Chianti Castaldo: una Riserva nel cuore della Toscana

pubblicato 29-04-2026

Chianti Castaldo: una Riserva nel cuore della Toscana

È una denominazione storica della Toscana: tanto da esserne quasi un sinonimo. Il Chianti identifica un’intera regione vinicola, che si estende fra la provincia di Siena e quella di Firenze. Simbolo antico della nostra regione, etichetta riconosciuta e riconoscibile, che qui in Carpineto onoriamo pienamente producendo un grande vino: il Chianti Castaldo

Anzitutto, una precisazione: siamo nell’areale che si estende tra Castellina in Chianti e San Casciano in val di Pesa, zona d’elezione di questa denominazione. Luogo distinto dalla denominazione “gemella”, quella del Chianti Classico. Il motivo? Parliamo di un areale più esteso rispetto al cuore antico di produzione. Ciò nondimeno, entrambe le uve di provenienza sono, in gran parte, quelle che richiamano la Toscana nel mondo: Sangiovese almeno per il 70 percento (nel caso del Chianti) e per l’80 (nel caso del Chianti Classico). Più altre varietà riconosciute e autorizzate dal disciplinare di produzione.

Insomma: come sarà ormai chiaro, il Chianti è da sempre il vino che identifica la viticoltura toscana (e italiana) in ogni angolo del globo. E qui da noi, in Carpineto, abbiamo deciso di abbinargli il nome Castaldo. Perché? Per onorare appieno l’identità storica della nostra regione. Il “Castaldo” era infatti l’uomo di fiducia del re. Colui che amministrava le terre di sua proprietà. La persona che oggi chiameremmo il fattore. E proprio per questo antico legalmente con la terra, abbiamo scelto questo nome. 

D’altra parte, cosa c’è di meglio per indicare un vino (e un vitigno) radicato nella cultura e nell’identità di un intero territorio? Vino che esprime entrambe. Anche - e soprattutto - al calice. Il nostro Chianti Castaldo, prodotto in versione Riserva, è una bottiglia di grande eleganza ed equilibrio. Posto, dopo l’affinamento, in botti di legno di diversa capacità per un periodo che va dagli 8 ai 10 mesi, si presenta nel calice col il suo rosso rubino, figlio della grande concentrazione antocianica del Sangiovese: quegli elementi naturali delle uve che regalano, al nostro Chianti Castaldo, questo meraviglioso colore. 

Al naso, il calice ci regala profumi intensi, ampi e persistenti. Siamo immersi in quel bouquet di frutti rossi e di sentori floreali che spaziano dalla mammola alla viola; che si sposano a un accenno di profumi tostati - come ad esempio la vaniglia - figli della maturazione in legno. È proprio qui che il Chianti Castaldo svela tutta la sua complessità. Unita, peraltro, a una certa piacevolezza e freschezza del sorso. 

È al palato, infatti, che scopriamo tutta quella morbidezza che si sposa a un vino di buon corpo e buona struttura. Persistente anche al sorso, di una beva scattante che non rinuncia alla sua profondità gustativa. Il Chianti Castaldo è quel vino che possiamo degustare in compagnia di amici, durante una serata di pieno relax, senza per questo rinunciare alla complessità del calice. Quel vino che saprà rendere indimenticabili i vostri momenti in compagnia.