Rassegna stampa Carpineto — Gennaio 2026

pubblicato 10-02-2026

Rassegna stampa Carpineto — Gennaio 2026

Gennaio inaugura il nuovo anno con una presenza mediatica solida e coerente per Carpineto, che si afferma fin dai primi mesi del 2026 come uno dei protagonisti del racconto enologico toscano, sia sul fronte internazionale sia all’interno dei grandi appuntamenti culturali e fieristici del territorio.

Il mese si apre sotto il segno dell’eccellenza con la conferma della partecipazione di Carpineto a OperaWine 2026, la prestigiosa selezione curata da Wine Spectator. L’inclusione della cantina in questo contesto di assoluto rilievo, raccontata da CloudWine9, rafforza ulteriormente il posizionamento internazionale dell’azienda e il suo ruolo di ambasciatrice della Toscana del vino nel mondo. OperaWine si conferma così una vetrina strategica in cui Carpineto continua a rappresentare un modello di qualità e continuità produttiva.

Accanto alla dimensione internazionale, gennaio ha riportato l’attenzione sulla forza delle singole etichette. Un approfondimento firmato da Luciano Pignataro ha dedicato spazio al Farnito Cabernet Sauvignon Toscana IGT 2016, descritto come un vino di grande eleganza e maturità, capace di coniugare struttura, finezza e longevità. Una lettura che valorizza il lavoro di lungo periodo sui grandi rossi e ribadisce la capacità di Carpineto di interpretare vitigni internazionali con una chiara identità territoriale.

Il mese è stato fortemente caratterizzato anche dall’avvicinarsi di Wine&Siena 2026, evento di riferimento che unisce grandi vini e capolavori d’arte. Diverse testate locali e di settore — da La Testata a ToscanaNews, fino a MontalcinoNews— hanno raccontato la presenza di Carpineto come protagonista con tre denominazioni, sottolineando l’ampiezza e la solidità del portfolio aziendale. Un racconto che restituisce l’immagine di una cantina capace di dialogare con pubblici diversi, mantenendo sempre alto il livello qualitativo.

In parallelo, gli eventi collaterali come Fuori Wine&Siena hanno dato spazio a un racconto più conviviale e territoriale del vino. Articoli pubblicati da SienaNews e Il Cittadino Online hanno inserito Carpineto tra i protagonisti de “I tesori del Chianti in tavola”, evidenziando il legame profondo tra vino, gastronomia e cultura locale. Un contesto che rafforza il radicamento dell’azienda nel territorio e la sua capacità di essere presente anche nei momenti di condivisione informale.

A completare il quadro, Italia a Tavola ha riportato le parole di Caterina Sacchet per il raggiungimento del 25° posto nella classifica dei cento vini più emozionanti al mondo di Wine Spectator, con il Chianti Classico Riserva 2020: “È una grande gioia per me e per noi, perché questo vino nasce nel territorio da dove è partita la splendida storia di Carpineto. La passione trasmessa verso questo mondo ci permette di provare grandi emozioni”. Un traguardo che conferma l'eccellenza del lavoro di Carpineto e la sua capacità di rappresentare l’anima più autentica delle grandi denominazioni toscane.

Nel complesso, gennaio 2026 segna un avvio d’anno all’insegna della continuità, del prestigio e del radicamento territoriale. Carpineto emerge come una realtà capace di muoversi con naturalezza tra grandi palcoscenici internazionali, degustazioni d’autore ed eventi culturali, mantenendo una narrazione coerente e riconoscibile che pone il vino al centro di un dialogo più ampio tra storia, territorio ed emozione.

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