Food Pairing
Come riutilizzare il pandoro avanzato e servire un dolce goloso e antispreco
Leggero, soffice e delicatamente dolce, il pandoro è, insieme al panettone, il simbolo culinario delle festività natalizie.
Originario della città di Verona e concepito verso la fine dell'Ottocento, la ricetta classica del pandoro prevede ingredienti quali farina, zucchero, uova, burro, lievito e burro di cacao, seguiti da una tecnica di preparazione piuttosto complessa, che prevede diverse fasi di lavorazione.
Esistono anche delle varianti rispetto alla ricetta tradizionale, che possono includere un ripieno di crema pasticcera, di cioccolato oppure di pistacchio.
Ma cosa fare se dopo le festività dovessimo ritrovarci con un pandoro avanzato in dispensa?
Per evitare gli sprechi, in questo articolo vedremo alcune ricette per riutilizzarlo, capaci di donare nuova vita al nostro dolce preferito.
Come riciclare il pandoro: ricette sfiziose ed originali
Ecco alcune idee per riutilizzare il pandoro e servirlo in ottime e nuove varianti:
Trifle al pandoro:
Pandoro french toast:
Tiramisù al pandoro:
Pandoro bread pudding:
Gelato al pandoro:
Muffin al pandoro:
Quale vino abbinare a questi dolci golosissimi al pandoro
Per esaltare al meglio la nuova identità del vostro pandoro, dovrete scegliere il giusto abbinamento: noi di Carpineto vogliamo suggerire il nostro Spumante dolce, ottenuto da uve aromatiche di Moscato, una varietà che conferisce al vino un bouquet fruttato ed un sapore dolce.
Lo spumante Carpineto ha un colore giallo paglierino brillante, con una spuma fine e leggera, il perlage è sottile e persistente, mentre il profumo è delicato e persistente, con note di frutta fresca, come pesca, albicocca e agrumi.
Il sapore è vivace, dolce ma non stucchevole: l'equilibrio tra dolcezza e acidità è perfetto.
Per gustarlo al meglio, va servito ad una temperatura compresa tra gli 8 ed i 10°C.
Questo vino spumante è perfetto per accompagnare ogni tipo di dessert, anche con il gelato e la macedonia di frutta.