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Prende il nome dall'antica cittadina umbra di Orvieto, fondata dagli
Eutruschi e abitata poi dai Romani. Le colline del paesaggio orvietano, da
tempo immemorabile producono le uve pregiate dalle quali nasce il vino da
secoli rinomato per la sua squisitezza.
Uve usate: Da Grechetto minimo 40% e Procanico ed altri vitigni autorizzati per un massimo di 60%.
Tecnica di vinificazione: il mosto ottenuto dalla pigiatura dell'uva,
viene subito separato dalle bucce e dai raspi e messo a fermentare in
recipienti dove è possibile regolare la temperatura di fermentazione.
Affinamento: posti in recipienti di cemento smaltato situato in luogo
fresco, 10°-13°C, in attesa dell'imbottigliamento che di norma avviene nei
primi sei mesi dell'anno successivo.
Colore: giallo paglierino con riflessi verdi, cristallino.
Profumo: caratteristico con bouquet elegante e composito, fruttato.
Sapore: può essere
secco
(senza residui zuccherini)
oppure
abboccato
(con
lieve tenore zuccherino 9-12 grammi/litro), in entrambi i casi si presenta
morbido, sapido, caratteristico, con sentori di frutti di bosco, completo.
Gradazione: 12% vol.
Temperatura di servizio: 10-12°C.
Abbinamenti gastronomici: come aperitivo, antipasti, pesce arrosto e
fritto.
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