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Inverno 2005

Promesse mantenute solo in parte

  

Una primavera mite e poco piovosa, seguita da un inizio estate asciutta e molto calda con un fine luglio caratterizzato da una notevole escursione termica tra il giorno e la notte hanno favorito il processo d’invaiatura accelerando la maturazione delle uve. Premesse positive per la vendemmia, che avrebbe dovuto, se settembre avesse volto al bello, caratterizzare per eleganza e ricchezza aromatica i vini di quest’annata.Purtroppo le piogge insistenti hanno fatto sciamare le ottimistiche prospettive di vendemmia. Nonostante tutto le prime uve raccolte (merlot e colorino) si sono presentate in buone condizioni con ottime concentrazioni zuccherine. Si stima inoltre che il raccolto sia il 10% più alto dell’anno scorso.

 

Gli olivi

La raccolta delle olive è ancora abbastanza distante, ma già da ora si può presumere che le quantità non saranno così abbondanti come quelle dell’anno scorso. La gelata d’aprile, anche se lieve e inoffensiva per le altre colture, ha determinato sull’olivo la “bruciatura” dei germogli con conseguente mancata formazione di fiori. Si devono registrare anche forti attacchi di mosca soprattutto nelle colture vicine al mare. Solo nel podere “Sillano” l’azienda spera in una buona raccolta, contando sulla presenza di un maggior numero di rami produttivi, non potati nell’inverno scorso.

 

Maltempo di settembre

Nella seconda metà di settembre le precipitazioni sono state talmente abbondanti e violente da causare allagamenti e smottamenti che non hanno risparmiato nemmeno la Carpineto. Una porzione di un nuovo vigneto è stata sommersa dall’acqua straripata dal piccolo borro che scorre vicino alle cantine di Dudda. Le acque purtroppo hanno invaso anche la barriccaia e i locali interrati d’affinamento. Fortunatamente il grosso portone d’entrata, fungendo da barriera e resistendo all’azione dell’acqua, ha consentito un dolce deflusso limitando i danni.

 

ISO 9001:2000 e IFS

La domanda di qualità nei processi di lavorazione, nelle procedure amministrative e nei servizi di supporto alla clientela è in continuo aumento. Testimoniare la sensibilità a queste nuove esigenze, garantendo la qualità e la sicurezza dei prodotti sotto ogni profilo sia esso igienico-sanitario, sia del servizio, con requisiti al di sopra di quelli imposti dalle leggi, è oggi un fattore importante per Giancarlo Sacchet e Antonio Zaccheo, titolari della Carpineto. A tale scopo l’azienda si è adoperata per adeguarsi al sistema di qualità secondo la norma ISO 9001: 2000 e IFS ottenendo nel mese di luglio la certificazione, rilasciata dall’Ente Norvegese DNV.

  

Olio

Le nuove confezioni d’olio presentate al Vinitaly hanno ottenuto unanime consenso dai clienti e da tutti quelli che hanno fatto visita all’azienda, tanto da decidere di arricchirle ulteriormente. Si è pensato di unire le tre produzioni in un’unica confezione di cartone ondulato, curandone l’aspetto nell’eleganza. Le bottiglie delle stesse produzioni possono essere inserite in un’oliera realizzata in metallo nero satinato per una presentazione raffinata e di sicuro effetto.

 

Premi e riconoscimenti

Dalla medaglia di Platino al Port of Wines Festival 2005 in Nuova Scozia per il Farnito Cabernet Sauvignon alle medaglie d’oro al Chianti Classico e al Chianti Classico Riserva (al “Councours Mondial 2005 de Bruxelles”), i riconoscimenti per la produzione Carpineto piovono numerosi. Anche gli oli, che stanno riscontrando sempre maggior interesse sul mercato italiano e soprattutto estero, sono stati premiati, in occasione del 2005 Los Angeles County Fair, con 2 medaglie d’oro, una al “Sillano” e una al “Picciolo” oltre a una medaglia d’argento ottenuta dal “delle Simbarde”.

 

Aumentano i visitatori

Continua ad aumentare il numero dei visitatori alla Carpineto. Il fenomeno sta assumendo dimensioni tali da richiedere sempre più tempo all’attività di accoglienza. Un impegno che gratifica l’azienda che, in queste visite, percepisce la stima e l’affetto dei clienti e consumatori. Provengono un po’ da tutto il mondo, la maggior parte dagli Stati Uniti e dal Canada, e ci sono poi gli europei: Germania e Svizzera in particolare, ma molte ormai sono le visite anche dei mediorientali e degli asiatici.